Italia · 2025
Calcolo plusvalenze Italia
Calcola l’imposta sostitutiva sui redditi diversi di natura finanziaria (capital gain) dovuta su una plusvalenza finanziaria in Italia per l’anno d’imposta 2025. Si tratta di un’imposta sostitutiva ad aliquota fissa che non dipende dallo scaglione di reddito: 26% sulla maggior parte degli strumenti finanziari e 12,5% sui titoli di Stato italiani e sui titoli white-list. L’Italia non prevede alcuna franchigia annuale, quindi ogni euro di plusvalenza netta è tassabile.
| Gross capital gain | 5000,00 € |
| Losses offsetCarried-forward minusvalenze of the same category (up to 4 years) | -0,00 € |
| Annual exempt amountItaly has no annual capital-gains allowance for individuals | 0,00 € |
| Net taxable gain | 5000,00 € |
| Tax rate (26%)26% standard, 12.5% on Italian government / white-list bonds | 26% |
| Net gain after tax | 3700,00 € |
Come funziona
- Calcola la plusvalenza netta: il ricavo della vendita meno il costo d’acquisto e le spese collegate, poi compensa eventuali minusvalenze riportate della stessa categoria dei quattro anni precedenti.
- Applica l’aliquota fissa alla plusvalenza netta. L’aliquota ordinaria è del 26% su azioni, ETF, fondi, derivati, valute estere, cripto-attività, dividendi e la maggior parte degli interessi.
- Un’aliquota ridotta del 12,5% si applica alla quota proveniente dai titoli di Stato italiani (BTP, BOT, CCT) e dai titoli di Stati UE / white-list e di organismi sovranazionali.
- Non c’è alcuna franchigia annuale da dedurre (a differenza, ad esempio, del Regno Unito). Dal 1° gennaio 2025 viene abolita anche la vecchia soglia di esenzione di 2.000 EUR sulle cripto, quindi le plusvalenze cripto sono interamente tassate.
Esempio pratico
Azioni acquistate a 10.000 EUR e vendute a 15.000 EUR, senza minusvalenze pregresse producono una plusvalenza di 5.000 EUR tassata all’aliquota ordinaria del 26%, quindi sono dovuti 1.300 EUR di imposta sul capital gain e restano 13.700 EUR al netto dell’imposta.
Domande frequenti
L’aliquota dipende da quanto guadagno?+
No. L’imposta italiana sul capital gain è un’imposta sostitutiva ad aliquota fissa. È del 26% (o del 12,5% sui titoli di Stato e white-list) indipendentemente dal reddito complessivo o dallo scaglione d’imposta sul reddito.
Esiste una franchigia esente come in altri Paesi?+
No. L’Italia non prevede alcuna esenzione annuale sulle plusvalenze per le persone fisiche. Ogni euro di plusvalenza netta è tassabile. La soglia di 2.000 EUR che si applicava alle plusvalenze cripto è stata rimossa dal 1° gennaio 2025.
Posso usare le minusvalenze passate per ridurre l’imposta?+
Sì. Le minusvalenze possono compensare le plusvalenze della stessa categoria per i quattro anni d’imposta successivi. Si tenga presente che, in alcuni regimi, le minusvalenze su determinati strumenti come ETF/OICR non possono compensare le plusvalenze su quegli stessi strumenti.
Perché l’aliquota sul mio BTP è solo del 12,5%?+
I titoli di Stato italiani (BTP, BOT, CCT) e i titoli di Stati UE / white-list e di organismi sovranazionali sono tassati all’aliquota ridotta del 12,5%. L’aliquota del 26% si applica solo alla quota non statale delle tue plusvalenze.
Fonti
- Capital Gain: significato, tassazione e calcolo della plusvalenza · Borsa Italiana
- La tassazione sulle rendite finanziarie: aliquota del 26% · Quantum Advisor
Ultimo aggiornamento: 2025-01-01 · Si applica a 2025
Questa è una stima a titolo orientativo generale, non una consulenza finanziaria, fiscale o legale. Le cifre possono cambiare e le situazioni individuali variano. Verifica sempre con le fonti ufficiali indicate prima di prendere decisioni.
- Imposta sostitutiva ad aliquota fissa. L’aliquota non dipende dallo scaglione di reddito, quindi non è richiesto alcun input sul reddito imponibile.
- Aliquota ordinaria 26%; aliquota ridotta 12,5% per i titoli di Stato italiani e i titoli UE / white-list / sovranazionali. Seleziona l’aliquota corrispondente al tuo strumento.
- Nessuna franchigia annuale: l’Italia tassa ogni euro di plusvalenza netta. La precedente esenzione cripto di 2.000 EUR è stata abolita dal 2025; l’aliquota sulle cripto dovrebbe salire al 33% dal 2026.
- La plusvalenza netta dovrebbe essere già al netto dei costi di vendita e dopo la compensazione delle minusvalenze riportate della stessa categoria (entro 4 anni). Le minusvalenze possono ridurre la plusvalenza fino a zero ma non generano qui un credito rimborsabile.
- Esistono tre regimi (risparmio amministrato, gestito, dichiarativo). L’aliquota è la stessa; cambiano solo la tempistica e la compensazione tra plusvalenze e minusvalenze.
Revisionato da Vikas Dulgunde.